a cose serve l'adblue

AdBlue, alcuni consigli pratici

Pubblicato il 12 Dicembre 2018

Adblue, quali sono i vantaggi

Svariati e numerosi i vantaggi per chi utilizza Adblue nella propria macchina. In primis la riduzione dell’inquinamento perché è stato ideato e realizzato per eliminare gli ossidi di azoto (NoX) contenuti nei gas di scarico dei veicoli, trasformandoli in acqua e azoto elementare.
In secondo luogo utilizzare Adblue nella propria macchina permette di risparmiare più del 5 percento del carburante normalmente utilizzato da un’automobile diesel.

Adblue solo per le macchine dotate della tecnologia SCR

Per sapere se la propria macchina è compatibile con l’Adblue è sufficiente consultare la carta di circolazione del veicolo. Se il veicolo è dotato di sistema SCR ci sarà un serbatoio dedicato all’Adblue vicino al serbatoio del gasolio, nel bagagliaio o nel vano motore.

Quanto consuma l’Adblue

Il consumo di AdBlue® dipende dal tuo stile di guida, dalla temperatura di esercizio del sistema e dalla temperatura ambiente.
Il consumo medio di un’autovettura (in funzione del modello) è pari a circa 1,5 – 2,5 litri di AdBlue® ogni 1.000 km.

L’Adblue deve essere certificato

La qualità dell’Adblue è data dalla certificazione. Adblue by Azotal ad esempio è conforme alla legge ISO 22241, classificato come non pericolo ai sensi della normativa nazionale ed europea, non è esplosivo, non è tossico e non è infiammabile.
Nel caso in cui l’Adblue non fosse invece certificato si andrebbe incontro a un lento danneggiamento del catalizzatore causato dai depositi di calcare.