Il carbonato di ammonio – conosciuto anche come “ammoniaca del fornaio” – è un sale utilizzato come agente lievitante, come regolatore di acidità, supporto di additivi e antiagglomerante.

Carbonato di ammonio formula chimica

 (NH4)2CO3

Alla vista si presenta come una polvere bianca o una massa dura, bianca o traslucida come i cristalli. Viene preparato per sublimazione di una miscela di ammoniaca in soluzione acquosa e carbonato di calcio. Attivato dal calore, agisce come agente lievitante e si scompone in anidride carbonica (lievitante), ammoniaca e acqua.

Inoltre, ha la funzione di regolare l’acidità e antiagglomerante (numero E503).

Carbonato di ammonio: usi e costumi

In generale, il carbonato di ammonio è l’agente lievitante più utilizzato nella preparazione industriale di prodotti come biscotti e snack. È anche presente nel lievito che le attività utilizzano per la preparazione dei dolci.

Nel concreto, il lievito di ammoniaca viene mescolato alla pasta per alimenti. Poi reagisce durante la lavorazione dell’impasto e sviluppa delle bollicine di anidride carbonica. È proprio in questo modo che riesce a lievitare la massa rendendo il prodotto leggero e soffice.

In passato, i medici lo utilizzavano come sale per curare le persone che soffrivano di svenimento. Infatti, l’ammoniaca gassosa rilasciata dalla sostanza provoca l’irritazione delle mucose del naso e dei polmoni. In questo modo, stimola un riflesso dei muscoli che controllano il respiro, spingendoli a contrarsi più rapidamente.